Chi sono?

Prima di tutto, sono una Persona.

Una persona con una storia unica e irripetibile, fatta di incontri, perdite, trasformazioni, domande, strade percorse e altre ancora da immaginare.

Prima di essere psicologa, ricercatrice, docente o musicista, sono qualcuno che ha attraversato la vita cercando di comprenderne il linguaggio più profondo: quello che passa attraverso le parole, ma anche attraverso il corpo, il silenzio, la memoria, la musica e le relazioni.

Forse è proprio da qui che nasce il mio lavoro: dalla curiosità per ciò che ci rende ciò che siamo. Da ciò che ricordiamo e da ciò che dimentichiamo. Dalle ferite che ci cambiano, dai legami che ci costruiscono, dalle parti di noi che talvolta perdiamo e che, in altri momenti, possiamo ritrovare.

Nel mio percorso ho incontrato mondi apparentemente lontani: la letteratura, la musica, la psicologia, le neuroscienze, la ricerca e l’insegnamento. Con il tempo ho capito che non erano strade separate. Erano modi diversi di avvicinarmi alla stessa domanda.

La musica mi ha insegnato che possiamo comunicare prima ancora di trovare le parole. La psicologia mi ha insegnato ad ascoltare ciò che quelle parole custodiscono. Le neuroscienze mi hanno mostrato quanto profondamente esperienza, corpo, memoria ed emozioni siano intrecciati. La ricerca mi ha insegnato a non smettere di fare domande.

E la vita mi ha insegnato che nessuno può essere ridotto a un sintomo, a una diagnosi, a un ruolo o a ciò che gli è accaduto.


Il mio percorso

La mia formazione nasce prima di tutto dall’incontro tra discipline. Dopo gli studi umanistici e musicali ho conseguito la Laurea in Lettere e la Laurea Magistrale in Musicologia presso Sapienza Università di Roma, parallelamente agli studi di Contrabbasso e Composizione.

L’interesse per il rapporto tra musica, emozione e cervello mi ha condotta alla Musicoterapia e successivamente alla Psicologia e alle Neuroscienze. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia con indirizzo Neuroscienze e il Dottorato di Ricerca in “Mente e Tecnologie nella Società Digitale” presso l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO.

La mia formazione clinica comprende l’EMDR e la psicotraumatologia, con particolare attenzione al trauma e al PTSD, oltre a una formazione specifica nell’ambito della valutazione dell’autismo attraverso ADOS. Attualmente proseguo la formazione nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia presso LUMSA.


Ricerca scientifica

La ricerca rappresenta per me il punto di incontro tra ciò che osservo nella pratica clinica e le domande che psicologia e neuroscienze continuano a porre sul funzionamento umano.

Svolgo attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze, della psicologia del trauma, della musica e delle tecnologie per la salute, collaborando con università ed enti di ricerca, tra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Università UNINETTUNO.

  • trauma psicologico e PTSD;
  • EMDR e stimolazione multisensoriale;
  • memoria e regolazione emotiva;
  • neuroscienze della musica e neuroplasticità;
  • integrazione sensomotoria e distonia focale del musicista;
  • neurofeedback, Brain Computer Interface e tecnologie riabilitative;
  • applicazioni dell’intelligenza artificiale alla salute e alla relazione.

Sono autrice e coautrice di pubblicazioni scientifiche peer-reviewed dedicate al trauma, alla stimolazione multisensoriale, all’EMDR, alla neurofisiologia e alla distonia del musicista.


Attività clinica

Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi dell’Umbria e svolgo attività libero-professionale in presenza e online.

Trauma e PTSD

Ansia e stress

Relazioni

Lutto e perdite

Neurodivergenze

Autostima e crescita

Dedico inoltre particolare attenzione ad artisti, musicisti e professionisti creativi, nei quali identità personale, corpo, prestazione, creatività ed esperienza emotiva possono essere profondamente interconnessi.


Il mio approccio

Non credo nei percorsi standardizzati. Ogni persona possiede una storia, un corpo, un sistema percettivo e un modo unico di entrare in relazione con il mondo.

Per questo adotto un approccio integrato, che combina strumenti psicologici evidence-based con conoscenze provenienti dalle neuroscienze e, quando appropriato, tecniche corporee, creative e multisensoriali. Accanto alla parola possono entrare nel percorso musica, immagini, movimento e narrazione: non come elementi decorativi, ma come possibili strumenti di regolazione, consapevolezza e integrazione dell’esperienza.

Da questa integrazione nasce per me il concetto di Palingenesi: non cancellare ciò che è accaduto, ma trasformarne il significato, recuperare risorse e costruire nuove possibilità.

Musica, insegnamento e divulgazione

Accanto all’attività clinica e scientifica porto avanti da molti anni la mia attività di musicista, compositrice e performer, insieme alla docenza nella scuola. L’esperienza educativa mi ha permesso di approfondire i temi dell’inclusione, delle neurodivergenze, dell’educazione emotiva e della prevenzione del disagio.

Sono inoltre impegnata nella divulgazione psicologica e neuroscientifica attraverso libri, articoli, seminari e incontri rivolti al pubblico e ai professionisti.

Una visione integrata della persona

Nel mio lavoro clinica, ricerca, musica e formazione non sono attività separate. Sono modi diversi di interrogare la stessa domanda: che cosa permette a una persona di cambiare?

Credo che il cambiamento non coincida semplicemente con la scomparsa di un sintomo. Significa comprendere la propria storia, riconoscere ciò che ci condiziona, recuperare possibilità rimaste bloccate e tornare progressivamente ad abitare la propria vita con maggiore libertà e consapevolezza.

Ricevo in presenza a Terni e online, su appuntamento.